GESÙ DICE ALLA SAMARITANA: «DAMMI DA BERE ••• ))
Questa è la domenica nella quale coloro che si preparano ai sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia), che riceveranno durante la Veglia pasquale, celebrano il loro primo scrutinio.
Scrutinio deriva dal latino scrutaTi che vuoI dire visitare, ricercare: è il gesto di Dio che cerea l’uomo. Per il catecumeno si tratta di sperimentare, nelle tre domeniche in cui celebra gli scrutini (terza, quarta, quinta domenica di Quaresima), che lo sguardo sollecito, attento, pieno di bontà di Dio lo cerca nel corso della sua vita per rivelargli la ricchezza della vera acqua che disseta (primo scrutinio); il potere del vero amore che guarisce e illumina (secundo); la forza della vera vita che libera dalla morte (terzo). Oggi la Samaritana, che al pozzo di Giacobbe incontra Gesù (Vangelo) che le si rivela come l’acqua che disseta per la vita, diventa per i catecumeni, ma anche per noi, il modello di chi nella sua vita si sente cercato e trovato da Cristo. II tema centrale del brano è la fede che nasce dall’incontro con Gesù, che si fa poi capacità di incontro con i fratelli e di annuncio, per giungere alla solenne e corale professione di fede in Gesù, salvatore del mondo.
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Perché tutte le creature pregano.
L’universo è come un grande tempio. le cui pareti sono date dagli estremi confini dell’ orizzonte. la volta è formata dal firmamento stellato, le preghiere sono le voci delle cose che, con imponente sinfonia, cantano le grandezze di Dio Milton, nel suo “Paradiso perduto”, L’uomo non poté sottrarsi alla preghiera universale. Il grande universo, pieno di voci, si poteva immaginare come un’immensa orchestra e lui, l’uomo, il direttore. Così. costituito re del creato, l’uomo si sentì anche sacerdote, chiamato a dare un’espressione intelligente e amorosa all’adorazione universale. ci presenta il primo uomo in ginocchio. L’uomo non è mai tanto grande come quando si inginocchia e prega. Pregando egli interrompe il lavoro che curva la schiena verso terra e assume l’atteggiamento nobile di chi piega la fronte solo davanti a Dio. La preghiera è nata con l’umanità. Sempre e ovunque sorsero altari e si immolarono vittime, sempre e ovunque le generazioni vanno a picchiare alla porta del cielo senza stancarsi mai. Il nostro tempo ha dimenticato questo benefico volo verso cielo. Inebriato dei suoi trionfi nell’ indagare e sfruttare le forze della natura. ritiene la preghiera un rifugio e una risorsa per i deboli e i poveri. ed ha finito per gettare un’ ombra sui valori dello spirito e soffocare questo grido sublime dello anima.
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